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Giethoorn, la Venezia del Nord
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Guida per visitatori

Giethoorn, la Venezia del Nord

Un villaggio senza strade, dove la barca è ancora il modo più naturale di spostarsi. Tutto quello che ti serve per pianificare la visita.

Uno dei villaggi d’acqua più pittoreschi d’Europa
Su Giethoorn

Uno dei villaggi d’acqua più pittoreschi d’Europa

Giethoorn è famosa per i suoi canali stretti, oltre 150 ponti in legno e le tradizionali fattorie con il tetto di paglia. Visitatori da tutto il mondo vengono qui per l’atmosfera tranquilla, la bellezza naturale e la cultura unica legata alla barca.

È una delle gite di un giorno più popolari nei Paesi Bassi e il modo migliore per viverla è dall’acqua: noleggia la tua barca elettrica o partecipa a un giro in barca guidato con un capitano locale.

Dall’acqua

I modi migliori per esplorare Giethoorn

Perché Giethoorn è così unica

Perché Giethoorn è così unica

Il centro storico non ha strade trafficate. Lungo l’acqua trovi antiche fattorie con il tetto di paglia, ponti ad arco in legno, giardini fioriti, canali stretti e tranquilli e laghi aperti. Questa combinazione rende Giethoorn uno dei luoghi più fotografati del paese.

Il parco nazionale Weerribben-Wieden

Il parco nazionale Weerribben-Wieden

Accanto al villaggio inizia il Weerribben-Wieden, la più grande zona umida d’acqua dolce dell’Europa occidentale: percorsi naturalistici tranquilli, canneti, acque aperte e uccelli rari. Molti percorsi in barca da Giethoorn attraversano parti del parco, così puoi vivere natura e villaggio in un’unica gita.

Come arrivare

Come arrivare

In auto: Giethoorn si trova a circa 1 h 30 da Amsterdam, 1 h 15 da Utrecht, 50 minuti da Groninga e 30 minuti da Zwolle. Parcheggia gratuitamente presso di noi, all’ingresso del canale del villaggio.

Con i mezzi pubblici: raggiungi la stazione di Steenwijk e prendi l’autobus 70 in direzione Giethoorn. Scendi alla fermata Dominee Hylkemaweg; da lì è una breve passeggiata fino a noi. L’autobus passa circa ogni 30 minuti durante il giorno.

In pullman: i pullman turistici parcheggiano direttamente presso di noi e i gruppi fanno il check-in in pochi minuti. Oppure prendi il nostro pullman diretto giornaliero da Amsterdam.

Cosa fare a Giethoorn

Cosa fare a Giethoorn

Le attività più popolari sono:

  • Noleggia una barca elettrica
  • Partecipa a un giro in barca guidato
  • Passeggia lungo canali e ponti
  • Visita il Museo Giethoorn ’t Olde Maat Uus
  • Esplora il parco nazionale Weerribben-Wieden in barca o in bicicletta
  • Goditi i ristoranti e le terrazze locali
Ottocento anni di Giethoorn
Storia

Ottocento anni di Giethoorn

Giethoorn viene menzionata per la prima volta nel 1225. Secondo la tradizione, i cavatori di torba si stabilirono qui e, dopo l’alluvione del 1170, trovarono decine di corna di capra nella torba; ‘Geytenhorn’ divenne Giethoorn. I linguisti preferiscono leggere ‘hoorn’ come un lembo di terra che si protende nell’acqua, ma le corna di capra decorano ancora oggi lo stemma del villaggio.

Per secoli il villaggio visse di torba. Per trasportarla, si scavarono canali e fossati, e le cave lasciate dall’estrazione della torba si unirono durante le alluvioni del 1775, 1776 e 1825 formando i laghi che conosciamo oggi, tra cui il Bovenwijde. Le case finirono su piccole isole, raggiungibili solo via acqua o attraversando uno dei più di 176 piccoli ponti, per lo più privati.

Il trasporto avveniva in punter: una barca di legno piatta e stretta, poco più di sei metri, spinta con un palo. Quattro o sei cantieri del villaggio li costruivano. Fieno, canne, bestiame e persino la bara viaggiavano in barca. Le case coloniche ‘a gobba’, con il tetto di paglia, dove il fienile è più alto della casa, e il Binnenpad come unico percorso via terra, definiscono ancora oggi il paesaggio.

Nel 1958 Bert Haanstra girò qui la commedia Fanfare, e i Paesi Bassi scoprirono il villaggio senza strade. Dal 2005 circa arrivano numerosi anche visitatori dalla Cina e dal resto dell’Asia. Amministrativamente, Giethoorn entrò a far parte del comune di Brederwiede nel 1973 e di Steenwijkerland nel 2001. Oggi vi abitano circa 2.900 persone e oltre un milione di visitatori arrivano ogni anno, la maggior parte dei quali fa esattamente ciò che gli abitanti fanno da otto secoli: vedere il villaggio dall’acqua.

Cronologia

Giethoorn in date

  1. 1170

    Alluvione; secondo la tradizione, i cavatori di torba trovano in seguito le corna di capra che danno il nome al villaggio.

  2. 1225

    Prima menzione scritta di Giethoorn.

  3. 1551

    Viene fondata una congregazione mennonita, una delle prime nei Paesi Bassi. La sua chiesa del 1871, De Vermaning, si trova ancora sul Binnenpad.

  4. 1775–1825

    Tre alluvioni uniscono le cave di torba nei laghi odierni, tra cui il Bovenwijde.

  5. 1800

    In questo periodo il villaggio conta circa 1.450 abitanti, quasi tutti cavatori di torba, tagliatori di canne e agricoltori.

  6. 1953

    La regina Giuliana visita Giethoorn e riceve in dono un punter in miniatura.

  7. 1958

    Bert Haanstra gira Fanfare nel villaggio; il turismo decolla.

  8. 1973

    Giethoorn entra a far parte del comune di Brederwiede.

  9. 2001

    Brederwiede entra a far parte del comune di Steenwijkerland.

  10. 2005

    Giethoorn viene scoperta dai visitatori cinesi; oggi arrivano oltre un milione di persone ogni anno.

  11. 2015

    Giethoorn conquista un posto nell’edizione mondiale del Monopoly, l’unico villaggio tra le metropoli del mondo.

  12. 2017

    Boatrental Giethoorn apre all’ingresso del canale del villaggio, con una flotta interamente elettrica.

Ieri e oggi

Giethoorn nel corso degli anni

Queste foto dell’Archivio Nazionale olandese mostrano quanto poco sia cambiato in ottant’anni: gli stessi canali, gli stessi ponti, gli stessi tetti di paglia. Solo i punter sono diventati più silenziosi.

1946: il canale del villaggio con un ponte di legno e una casa colonica con il tetto di paglia
1946: il canale del villaggio con un ponte di legno e una casa colonica con il tetto di paglia
1946: un punter carico attraversa il canale, spinto con un palo
1946: un punter carico attraversa il canale, spinto con un palo
1946: canne e fieno viaggiano in punter sull’acqua
1946: canne e fieno viaggiano in punter sull’acqua
1946: un costruttore di punter al lavoro in uno dei cantieri del villaggio
1946: un costruttore di punter al lavoro in uno dei cantieri del villaggio
1953: la regina Giuliana naviga per Giethoorn su un punter
1953: la regina Giuliana naviga per Giethoorn su un punter
1954: una sfilata di moda su punter richiama tutto il villaggio sulla riva
1954: una sfilata di moda su punter richiama tutto il villaggio sulla riva
1954: folla lungo il canale durante la sfilata di moda
1954: folla lungo il canale durante la sfilata di moda
1963: la principessa Beatrice su una barca coperta per gite, l’antenata della nostra flotta
1963: la principessa Beatrice su una barca coperta per gite, l’antenata della nostra flotta
Curiosità

Giethoorn in numeri

Oltre 176 pontiPer lo più privati; ogni casa colonica ne ha uno.
Case coloniche a gobbaTetti di paglia e un fienile più alto della casa.
Circa 2.900 abitantiE oltre un milione di visitatori all’anno.
Weerribben-WiedenCirca 6.000 ettari di zona umida attorno al villaggio.
Il punter di GiethoornOltre 6 metri di lunghezza, piatto e stretto, spinto con un palo.
Fanfare, 1958Il film di Bert Haanstra che rese famoso il villaggio.
Periodo migliore per visitare

Bella in ogni stagione

PrimaveraPrimaveraMattine tranquille, colori freschi e natura in fiore.
EstateEstateAtmosfera vivace, clima caldo e giornate lunghe.
AutunnoAutunnoColori dorati e canali tranquilli.
InvernoInvernoUn villaggio calmo e accogliente; le barche turistiche sono riscaldate.

Prima mattina e tardo pomeriggio sono i momenti più tranquilli per esplorare.

Giethoorn dall’acqua

FAQ

Perché Giethoorn è chiamata la Venezia del Nord?

Perché il vecchio villaggio non ha strade di collegamento: le case sorgono su piccole isole unite da più di 176 piccoli ponti, e la barca è il mezzo di trasporto quotidiano. A differenza di Venezia, qui è tranquillo e verde, con tetti di paglia al posto dei palazzi.

Giethoorn è davvero senza auto?

Il vecchio centro lungo il Binnenpad lo è: ci si arriva a piedi, in bicicletta o in barca. Al margine del villaggio, dove ci troviamo noi, si parcheggia gratis e si sale direttamente su una barca.

Come si sono formati i canali e i laghi?

Grazie all’estrazione della torba. Per tagliare e trasportare la torba si scavarono fossati e canali; le cave allagate si unirono durante le alluvioni del 1775, 1776 e 1825 formando laghi come il Bovenwijde.

Cos’è un punter?

La barca tradizionale di Giethoorn: piatta, stretta e poco più di sei metri di lunghezza, spinta con un palo. Un tempo trasportava fieno, canne e bestiame; oggi puoi pilotare tu stesso una barca elettrica silenziosissima.

Quanto tempo serve per Giethoorn?

Mezza giornata è sufficiente per una gita in barca e una passeggiata lungo il Binnenpad. Con una barca di due o tre ore, un museo e un pranzo sull’acqua hai una giornata intera. Guarda cosa fare.

Quando è più tranquilla Giethoorn?

Nei giorni feriali, presto al mattino o dopo le quattro, e fuori dalle vacanze scolastiche. La nostra pagina periodo migliore e affluenza mostra quanto è affollato ogni giorno.

Pronto a salpare?

Giethoorn è molto richiesta in primavera e in estate. Prenota online per assicurarti la barca o i posti sul giro in barca.

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