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La storia di Giethoorn
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Guida del paese

La storia di Giethoorn

Dai torbieri e le corna di capra al paese dei ponti che oggi attira visitatori da tutto il mondo. Ecco come è nata Giethoorn.

Fondata dai torbieri
Intorno al 1230

Fondata dai torbieri

Giethoorn fu colonizzata tra il 1225 e il 1230, quando alcuni coloni si stabilirono nelle torbiere a nord dell’attuale Zwolle. Vivevano di torba: la palude veniva scavata, la torba essiccata e venduta come combustibile.

Lo scavo ha lasciato i laghi e i canali che ancora oggi caratterizzano il paese. La torba veniva trasportata via barca, e così l’acqua divenne la via principale. Lo è tuttora: molte case sono raggiungibili solo via acqua o tramite un piccolo ponte.

  • Escavazione di torba dal tredicesimo secolo
  • Un canale del paese di circa 4,5 km
  • Più di 176 ponti
Da dove viene il nome?

Da dove viene il nome?

Secondo la tradizione, i primi coloni trovarono numerose corna di capra mentre scavavano, resti di un’antica alluvione. Chiamarono il loro insediamento Geytenhorn, che in seguito divenne Giethoorn.

Verso il 1750 la torba era ormai quasi esaurita e gli abitanti passarono all’allevamento. Fieno e bestiame viaggiavano sul “punter”, la barca di legno a fondo piatto che si vede ancora oggi. Le canne delle paludi circostanti fornivano il materiale per i tetti delle fattorie.

Cosa si vede ancora

Tracce del passato

Fattorie a “gobba”

Fattorie a “gobba”

Le fattorie con il tetto di paglia, alto e arrotondato, sono chiamate “bultrugboerderijen” (fattorie a gobba). Il fieno veniva conservato sotto il tetto, al riparo dall’umidità del paesaggio.

I punter

I punter

La barca di legno a fondo piatto che trasportava fieno, bestiame e persone sull’acqua. Il cantiere Wildeboer a Beulakerweg 48 li costruisce dal 1890.

I ponti in legno

I ponti in legno

Più di 176 ponti collegano le piccole isole del paese. Sono abbastanza alti da far passare un punter sotto e fanno parte dell’immagine classica di Giethoorn.

La Zuidervermaning

La Zuidervermaning

La chiesa mennonita sul Binnenpad, costruita nel 1871, monumento nazionale e unico campanile del paese. La comunità mennonita risale al 1551.

La chiesa del paese del 1645

La chiesa del paese del 1645

La chiesa protestante a Beulakerweg 80 è l’edificio religioso più antico del paese.

Tre tjasker

Tre tjasker

Piccoli mulini a vento in legno, un tempo usati per spostare l’acqua della torbiera. Tre di essi si trovano ancora a Giethoorn.

Giethoorn in numeri

Il paese oggi

2.865 abitantiDato 2023. Giethoorn è un paese vivo e abitato: la maggior parte delle case sul canale sono abitazioni vere e proprie.
176+ pontiPiù ponti di molte città, quasi tutti in legno.
Comune fino al 1973Giethoorn è stato un comune indipendente fino al 1973. Oggi fa parte del comune di Steenwijkerland.
Zona protettaIl cuore del paese è un’area di tutela protetta, così l’immagine di acqua, canne e ponti resta intatta.
Fanfare, 1958

Fanfare, 1958

Nel 1958 il regista Bert Haanstra girò a Giethoorn la commedia Fanfare. Il film su due bande musicali rivali del paese divenne uno dei film olandesi più visti di sempre e mise Giethoorn sulla mappa. Chi conosce il film riconosce ancora oggi il canale, i ponti e i punter.

Da allora Giethoorn è diventata uno dei paesi più conosciuti dei Paesi Bassi, con visitatori da tutto il mondo. Il Grand Café Fanfare a Binnenpad 68 prende il nome proprio dal film.

Domande sulla storia

Quanto è antica Giethoorn?

Il paese fu fondato tra il 1225 e il 1230, quando i torbieri si stabilirono nella palude.

Perché Giethoorn si chiama così?

Dalle corna di capra che i primi coloni trovarono scavando: Geytenhorn divenne Giethoorn.

Perché Giethoorn ha così tanta acqua?

A causa dell’escavazione della torba. Scavare la torba ha lasciato laghi e canali, e la torba veniva trasportata via barca. L’acqua è rimasta da allora la via principale.

Quanti ponti ha Giethoorn?

Più di 176, quasi tutti in legno.

Si vive ancora a Giethoorn?

Sì, circa 2.865 abitanti (2023). Le case sul canale sono abitazioni private: resta sul sentiero e non calpestare giardini e pontili.

Posso vedere la storia dall’acqua?

È il modo migliore. Noleggia una barca o partecipa alla crociera sui canali: le fattorie, i ponti e la Zuidervermaning si affacciano tutti sul canale del paese.

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